Prevenzione incendi.

Il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) è quel documento che attesta che l'azienda rispetta quanto stabilito dalla normativa sulla prevenzione incendi.

➡️ Normativa di riferimento: Decreto del Presidente della Repubblica n° 151 del 1° agosto 2011 - Decreto del Ministero dell'Interno 21/02/2017

➡️ Come effettuare la richiesta? 👇

Attraverso la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) ogni volta che viene avviata una nuova attività soggetta ai controlli di prevenzione incendi, oppure quando un’attività esistente viene modificata.

➡️ Chi effettua la richiesta? Il titolare dell’attività invia richiesta al Comando dei Vigili del Fuoco 🧑‍🚒 competente.

📌 Nell’Allegato 1 nel D.P.R. n. 151/2011 è presente l’elenco di 80 attività soggette alle visite e ai controlli di prevenzione incendi. 🔥

◾️ CATEGORIA A: Rischio BASSO - non è obbligatorio chiedere ai VVF la valutazione del progetto, bisogna presentare la SCIA, i VVF effettuano sopralluoghi a campione.

◾️ CATEGORIA B: Rischio MEDIO – è obbligatorio presentare ai VVF il progetto e chiedere il parere preventivo di conformità, bisogna presentare la SCIA, i controlli nei 60 giorni successivi sono a campione.

◾️ CATEGORIA C: Rischio ALTO - è obbligatorio richiedere il parere preventivo di conformità del progetto ai VVF. I Vigili del fuoco, nei successivi 30 giorni, possono chiedere elaborati integrativi ed entro 60 giorni rilasciano la conformità. Bisogna presentare la SCIA. Il controllo non è a campione ma regolare.

Verificato che l’attività risponde ai requisiti della normativa antincendio, i Vigili del fuoco rilasciano il Certificato Prevenzione Incendi (CPI).

➡️ DURATA: 5 anni (10 anni per alcune attività) al termine dei quali bisognerà procedere ad inviare richiesta di rinnovo periodico di conformità antincendio, anche a seguito di eventuali modifiche.

💰 Il servizio di prevenzione incendi è a pagamento

‼️ SANZIONI: 👇

- arresto fino a 1 anno o ammenda da 258 € a 2.582 € per il titolare che non richieda il rilascio o il rinnovo del certificato di prevenzione incendi (quando si tratta di attività a rischio);

- reclusione da 3 mesi a 3 anni e multa da 103 € a 516 € per attestazione o dichiarazione di falso, in relazione alla documentazione o alle certificazioni.

📣 Le FAQ dei Vigili del Fuoco sul Certificato di Prevenzione Incendi:

https://www.vigilfuoco.it/aspx/FAQ_PISoArg.aspx?SA=82