Nuove linee guida attività economiche 02/12/2021.
La modifica sostanziale è quella di inserimento dei casi in cui si richiede l’uso del green-pass per l’accesso alle varie tipologie di attività;
Viene tolta la possibilità di rilevare la T°C corporea dei clienti per verificare la presenza di febbre (> 37,5°C);
Ove si rimanda all’utilizzo delle prenotazioni e alla conservazione dei dati relativi per 14 giorni, si specifica che devono essere osservate anche le prescrizioni in materia di trattamento dei dati personali (privacy);
Ove si rimanda all’utilizzo delle mascherine non si parla più solo di “mascherine chirurgiche” ma di “mascherine chirurgiche o di protezione delle vie aree superiore come gli FFP2”.
Nel caso della ristorazione, attività ricettive, sale giochi, sagre e fiere ( ad esempio) quando parla di obbligo di mascherina per i lavoratori conferma l’impiego di mascherina chirurgica o di protezione superiore come FFP2 e/o in base al rischio).
Ove si richiama alla postazione di cassa viene eliminato il riferimento alla mascherina ed all’igienizzante, mentre è mantenuta la possibilità di disporre barriere di protezione.
Nella informativa esposta sulle misure di prevenzione all’interno delle attività deve essere indicata anche la capienza massima degli spazi.
Altre modifiche:
RISTORAZIONE E CERIMONIE
È possibile organizzare la modalità di servizio a buffet con obbligo di distanziamento e di mascherina tra clienti e personale; consentito anche il self-service con modalità tali da evitare assembramenti in funzione della grandezza dei locali (mantenendo il distanziamento di 1 metro, l’uso di mascherine e il metro di distanziamento durante la fila).
Nel caso delle cerimonie riorganizzare gli spazi in modo da evitare assembramenti e con entrata / uscita ove possibile.
ALBERGHI E STRUTTURE RICETTIVE
Confermato l’obbligo di mascherina al chiuso e all’aperto in condizioni in cui si possono verificare assembramenti per i clienti e per i lavoratori.
SERVIZI ALLA PERSONA
Nel caso in cui si richieda il contatto ravvicinato tra cliente e operatore (vedi estetista, tatuatore) si richiama l’uso di mascherine FFP2 o di altra mascherina in funzione del rischio specifico;
Nel caso dei centri abbronzanti e dei centri abbronzatura riorganizzare gli spazi per mantenere il distanziamento di 1 metro (distanza ridotta dalle precedenti linee guida che prevedeva 2 metri).
COMMERCIO AL DETTAGLIO
riorganizzare gli spazi per consentire l’accesso ordinato, contingentato ed evitare assembramenti ( non si fa più riferimento in modo esplicito al metro di distanziamento)
Nel caso di commercio su aree pubbliche:
Rivisti gli obblighi per i titolari di posteggio che devono provvedere a pulizia e disinfezione quotidiana delle attrezzature prima dell’avvio del lavoro, messa a disposizione di gel igienizzanti in ogni banco e igienizzazione obbligatoria delle mani del cliente in caso di scelta del prodotto in autonomia.
SALE GIOCHI, SCOMMESSE E BINGO
Quando si richiama all’organizzazione degli spazi all’interno ed all’esterno per evitare assembramenti non si fa più riferimento al metro di distanziamento.
Eliminato il divieto di utilizzo di giochi collettivi che non permettono il distanziamento interpersonale.
SAGRE E FIERE
Ove previsti posti a sedere è stato tolto il riferimento al mantenimento del metro di distanza.
Quando si parla di riorganizzare gli spazi in modo da evitare assembramenti non si fa più riferimento in modo esplicito al metro di distanziamento
Inserita scheda sulle SALE DA BALLO E DISCOTECHE
È comunque opportuno considerare che il distanziamento interpersonale di un metro rimane comunque come essenziale misura di prevenzione da osservare tra clienti e lavoratori.